A1 · Alfabeto e pronuncia · circa 4 minuti
Le vocali nasali
Davanti a n o m la vocale passa dal naso, e la n sparisce.
Lo conosci già?
«Per me è nuovo»: prima la spiegazione, poi gli esercizi. «Mettermi alla prova»: 3 domande brevi – con almeno due risposte giuste passi subito agli esercizi difficili.
Le parole che ti servono16
Compaiono negli esempi e negli esercizi di questo argomento e a questo punto del percorso sono nuove.
- bonbuono
- le vinil vino
- centcento
- grandgrande
- le caféil caffè
- la soupela zuppa
- le tempsil tempo
- la jambela gamba
- impossibleimpossibile
- avoiravere
- la faimla fame
- le painil pane
- le ventil vento
- le matinil mattino
- le restaurantil ristorante
- brunmarrone
Esercitati con le schede · 1Esercitati con le schede · 2
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Capire
Da ricordareNella vocale nasale la n non si sente mai.
- Parole chiave
- an
- en
- on
- in
- ain
La forma
Come si scrive e si pronuncia
Ogni riga dà prima la regola, poi esempi in francese che la mostrano.
| « a » dal naso | an, en — enfant, temps |
| « o » dal naso | on, om — bon, nom |
| « è » aperta dal naso | in, ain, ein — vin, pain, plein |
| oggi quasi sempre come la riga sopra | un — brun, lundi |
| non nasale, perché segue una vocale | bonne, brune, année |
Le regole una per una
La forma di questo argomento
Vocale con n o m a fine sillaba diventa nasale, e la n non si sente.
un bon vinun buon vino
an ed en suonano uguali.
enfant, cent, grandbambino, cento, grande
Se segue una vocale o una seconda n, la vocale non è nasale.
un bon café, une bonne soupeun buon caffè, una buona zuppa
Davanti a b e p si scrive m invece di n — il suono è lo stesso.
temps, jambe, impossibletempo, gamba, impossibile
Frasi di esempio
J’ai faim, je voudrais du pain.Ho fame, vorrei del pane.
Il y a du vent ce matin.Stamattina c'è vento.
C’est un bon restaurant.È un buon ristorante.
Altre 1 frasi di esempio
Elle est brune, il est brun.Lei ha i capelli scuri, lui ha i capelli scuri.
La trappola tipica di chi parla italiano
Attenzione
La bocca italiana chiude la vocale con una n vera: « bon », « van », « pan ». Così bon comincia a suonare come bonne, e chi lo dice così finisce per scriverlo così. Nella vocale nasale la lingua non tocca il palato: niente n, niente ng, solo la vocale dal naso.
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La spiegazione completa
Leggila tutta · circa 1 min
Quando dopo una vocale c'è una n o una m e dopo non viene un'altra vocale, le due si fondono in una vocale nasale: la vocale passa dal naso e la n non si pronuncia. bon non è « bon » con la n, ma una « o » detta dal naso. L'italiano non ha questi suoni: in « pane » o « tanto » la n si sente tutta.
Sono tre, quattro per alcuni parlanti: an ed en suonano uguali (enfant, temps); on come in bon, nom; in, ain, ein come in vin, pain, plein; e un come in brun, che oggi quasi tutti pronunciano come in.
Se segue una vocale o una seconda n o m, il suono non è nasale e la n si sente: bon contro bonne, an contro année, brun contro brune. Spesso è proprio questa la differenza tra maschile e femminile.
I verbi di questa pagina, in tutte le forme: être · avoir · vouloir