B1 · Il congiuntivo spagnolo · circa 4 minuti
Il congiuntivo presente
Stessa porta d'ingresso che in italiano — ma le persone si distinguono.
Lo conosci già?
«Per me è nuovo»: prima la spiegazione, poi gli esercizi. «Mettermi alla prova»: 3 domande brevi – con almeno due risposte giuste passi subito agli esercizi difficili.
Le parole che ti servono3
Compaiono negli esempi e negli esercizi di questo argomento e a questo punto del percorso sono nuove.
- ojalámagari
- creercredere
- importanteimportante
Capire
Da ricordareRadice dal yo come in italiano — ma con la e, e con la seconda persona distinta.
- Parole chiave
- que
- ojalá
- quiero que
- espero que
- es mejor que
- antes de que
La forma
Come si costruiscono le forme
Ogni riga dà prima il significato, poi la forma in spagnolo. I colori mostrano che cosa cambia da una forma all’altra.
radice (regolare) marca del tempo desinenza di persona
| che io parli | (yo) hable |
| che tu parli | (tú) hables |
| che lui, lei, Lei parli | (él, ella, usted) hable |
| che noi parliamo | (nosotros) hablemos |
| che voi parliate | (vosotros) habléis |
| che loro, Loro parlino | (ellos, ellas, ustedes) hablen |
| che io mangi | (yo) coma |
| che tu mangi | (tú) comas |
| che lui, lei, Lei mangi | (él, ella, usted) coma |
| che noi mangiamo | (nosotros) comamos |
| che voi mangiate | (vosotros) comáis |
| che loro, Loro mangino | (ellos, ellas, ustedes) coman |
| dalla prima persona | tengo → tenga, digo → diga, salgo → salga |
| verbi in -ir | pedir → pida, pidamos; dormir → duerma, durmamos |
| radici proprie | sea, vaya, sepa, haya, esté, dé |
| ortografia | buscar → busque, llegar → llegue, empezar → empiece |
Questo tempo con altri verbi
Tocca un verbo o scrivine uno tuo: la tabella si apre su questo tempo, con gli stessi colori.
Le regole una per una
La forma di questo argomentoLa parola che la richiede
La radice viene dalla prima persona del presente, come in italiano.
Espero que tengas suerte.Spero che tu abbia fortuna.
I verbi in -ar prendono la e, non la i dell'italiano.
Quiero que hables con él.Voglio che tu gli parli.
Sei verbi hanno una radice propria.
Ojalá sea verdad.Magari fosse vero.
La seconda persona si distingue dalla prima e dalla terza.
Es mejor que durmamos un poco.È meglio che dormiamo un po'.
Frasi di esempio
Espero que te guste el regalo.Spero che il regalo ti piaccia.
No creo que llegue a tiempo.Non credo che arrivi in tempo.
Es importante que lo sepas.È importante che tu lo sappia.
Altre 7 frasi di esempio
Ojalá haga buen tiempo mañana.Speriamo che domani faccia bel tempo.
Quiero que vengas a la fiesta.Voglio che tu venga alla festa.
Es posible que llueva esta tarde.Può darsi che piova questo pomeriggio.
Dile que me llame.Digli di chiamarmi.
No pienso que sea buena idea.Non penso che sia una buona idea.
Ojalá puedas venir.Magari puoi venire.
Me alegro de que estés aquí.Sono contento che tu sia qui.
La trappola tipica di chi parla italiano
Attenzione
La desinenza italiana passa il confine: per « che tu parli » viene fuori que hables soltanto se ci si ricorda dello scambio. A orecchio esce que habli, che in spagnolo non è nulla. Lo scambio è netto: i verbi in -ar prendono la e, quelli in -er e -ir la a — esattamente il rovescio del presente.
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Esercitarsi
3 esercizi su questo argomento. Le risposte vengono controllate nel browser; nessuna lascia il tuo dispositivo.
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La spiegazione completa
Leggila tutta · circa 1 min
La radice si prende dalla prima persona singolare del presente: hablo dà habl-, tengo dà teng-, digo dà dig-. È esattamente la regola italiana — « vengo » dà « che io venga » — quindi qui non c'è nulla di nuovo da imparare, solo da riconoscere.
Le desinenze si scambiano il campo: i verbi in -ar prendono la serie in e (-e, -es, -e, -emos, -éis, -en), quelli in -er e -ir la serie in a. L'italiano fa lo scambio al contrario: « parlare » dà « che io parli », con la i. Chi traduce a orecchio scrive habli, che non esiste.
La differenza pratica più grossa non sta nella radice ma nelle persone. In italiano le tre persone singolari sono identiche — « che io parli, che tu parli, che lui parli » — e il pronome è quindi obbligatorio. Lo spagnolo distingue la seconda: hable, hables, hable. Il pronome torna a essere superfluo, e metterlo dappertutto suona insistente.
I verbi di questa pagina, in tutte le forme: ser · esperar · tener · hacer · llegar · hablar · saber · querer