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N5  ·  La frase di base  ·  circa 6 minuti

Questo, quello e quale

le parole ko-so-a-do

これ, それ, あれ e どれ stanno da sole; この, その, あの e どの vogliono un nome dopo.

Le parole che ti servono7

Compaiono negli esempi e negli esercizi di questo argomento e a questo punto del percorso sono nuove.

  • 市役所(しやくしょ)municipio; comune
  • またdi nuovo; anche
  • 紅茶(こうちゃ)tè nero
  • 三(みっ)つtre (oggetti)
  • どれquale (fra tre o più)
  • どうcome; che ne dici di
  • 二(ふた)つdue (oggetti)

Esercitati con le schede

Capire

Da ricordareLe parole in -re stanno da sole; quelle in -no vogliono un nome.

Parole chiave
  • これ
  • それ
  • あれ
  • どれ
  • この
  • その
  • あの
  • どの

La forma

Gli schemi a colpo d’occhio

Ogni riga dice prima quando o a che cosa serve lo schema, poi dà un esempio in giapponese.

questo (vicino a me)これ
codesto (vicino a te)それ
quello laggiùあれ
quale?どれ
questo libroこの本(ほん)
codesto libro (vicino a te)その本(ほん)
quel libro laggiùあの本(ほん)
quale libro?どの本(ほん)
quale dei due?どちら

Le regole una per una

La forma di questo argomento

  1. こ è vicino a chi parla, そ vicino a chi ascolta, あ lontano da tutti e due, e ど chiede.

    それは何(なん)ですか。Che cos’è quello (che hai lì)?

  2. これ, それ, あれ e どれ stanno da soli.

    あれは市役所(しやくしょ)です。Quello laggiù è il municipio.

  3. この, その, あの e どの vengono sempre prima di un nome.

    この電車(でんしゃ)は東京(とうきょう)に行(い)きますか。Questo treno va a Tokyo?

  4. そ indica qualcosa appena nominato; あ qualcosa che tutti e due conoscono già.

    あの映画(えいが)、また見(み)たいですね。Quel film vorrei rivederlo, vero?

  5. Per scegliere tra due cose si usa どちら; tra tre o più, どれ.

    コーヒーと紅茶(こうちゃ)、どちらがいいですか。Caffè o tè — che cosa preferisci?

Frasi di esempio

これを三(みっ)つください。Tre di questi, per favore.

その傘(かさ)はだれのですか。Di chi è quell’ombrello?

あの人(ひと)は山田(やまだ)さんです。Quella persona laggiù è il signor Yamada.

Altre 11 frasi di esempio

どれが一番(いちばん)人気(にんき)がありますか。Qual è il più richiesto?

この近(ちか)くに銀行(ぎんこう)はありますか。C’è una banca qui vicino?

どの電車(でんしゃ)に乗(の)りますか。Che treno prendi?

それはいい考(かんが)えですね。È una buona idea.

あれは富士山(ふじさん)ですか。Quello laggiù è il monte Fuji?

このかばんは少(すこ)し重(おも)いです。Questa borsa è un po’ pesante.

その話(はなし)は本当(ほんとう)ですか。Quella storia è vera?

あのころは楽(たの)しかったですね。Erano bei tempi, vero?

どの色(いろ)が好(す)きですか。Quale colore ti piace?

これとそれ、どちらが安(やす)いですか。Questo o quello, quale costa meno?

そのペンを貸(か)してください。Mi presti quella penna?

La trappola tipica di chi parla italiano

Attenzione

In italiano «questo» funziona da solo e davanti a un nome. Il giapponese divide i due lavori: これda soloこのdavanti a un nome これ本(ほん) suona come due parole staccate che per caso stanno vicine.

Sbagliato:これ本(ほん)は高(たか)いです。
Giusto:この本(ほん)は高(たか)いです。

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La spiegazione completa

Leggila tutta · circa 1 min

L’italiano di oggi ha due parole per indicare, «questo» e «quello». Il giapponese ne ha tre, più una domanda: ko- per ciò che è vicino a chi parla, so- per ciò che è vicino a chi ascolta, a- per ciò che è lontano da tutti e due, e do- per chiedere. È lo stesso sistema del toscano «questo, codesto, quello». Con una penna in mano dici これ; indicando la penna che ha in mano il tuo amico, それ; indicando un palazzo dall’altra parte della strada, あれ.

Ognuna ha due forme. これ, それ, あれ e どれ sono pronomi e stanno da soli: これは何(なん)ですか. この, その, あの e どの non possono stare da soli; vengono sempre prima di un nome: この本(ほん), あの人(ひと). In italiano «questo» fa tutti e due i lavori, ed è per questo che si finisce per dire これ本(ほん) per «questo libro».

La stessa divisione in tre attraversa un’intera famiglia di parole: ここ, そこ, あそこ, どこ per i luoghi; こちら, そちら, あちら, どちら per le direzioni e il registro cortese; こう, そう, ああ, どう per i modi di fare. Impara il sistema una volta, e ogni riga nuova è già mezza conosciuta.

Nella conversazione la divisione vale anche per ciò che non si vede. So- indica qualcosa che l’altro ha appena nominato; a- qualcosa che tutti e due conoscono già. Se ti parlano di un bar nuovo, chiedi di そのカフェ; ricordando un bar dove siete stati insieme, dici あのカフェ. L’italiano usa «quel» per tutti e due, ed è qui che si sceglie quello sbagliato. E per scegliere tra due cose il giapponese usa どちら invece di どれ.

Più da vicino

Un sistema, tante righe

I quattro prefissi si combinano con poche terminazioni, e ogni terminazione dà una riga di quattro parole: -re per le cose (これ), -no davanti a un nome (この), -ko per i luoghi (ここ), -chira per direzioni e cortesia (こちら), -u per il modo (こう, «così») e -nna per il tipo (こんな, «un… così»). Sei righe da quattro, imparate come un’unica tabella.

La parola in so- più comune di tutte si nasconde in piena vista: そうですか, «ah sì?», rimanda a ciò che l’altro ha appena detto. Una volta notata, il sistema lo senti ovunque — どうですか«com’è?»そうしましょう«facciamo così»

Eccezioni e casi particolari1
  1. Eccezione

    Quando intendi un luogo laggiù

    allora la parola è あそこ, non あこ.

    出口(でぐち)はあそこです。L’uscita è laggiù.

    Perché? È l’unico membro irregolare della riga dei luoghi; la sillaba in più fa semplicemente parte della parola.

Particolarità2
  1. Particolarità

    そ per ciò che è appena stato detto

    Quando l’altro ti racconta qualcosa, quella cosa diventa «sua» nella conversazione, e ci si riferisce con so-: そうですか, それはいいですね. Usare a- qui farebbe pensare che tu lo sapessi già.

    「来週(らいしゅう)、大阪(おおさか)に行(い)きます。」「そうですか。それはいいですね。」«La settimana prossima vado a Osaka.» «Ah sì? Bello.»

  2. Particolarità

    あれ come sorpresa

    Da sola, con la voce che sale, あれ? è quello che si dice quando qualcosa non è come ci si aspettava — il nostro «eh?» o «toh!». Non indica niente; il significato è la sorpresa.

    あれ?鍵(かぎ)がありません。Eh? La chiave non c’è.

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